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Il nuovo test hiv che si acquista in farmacia

L'accesso ai Test hiv disponibili è in calo ma anche se ultimamente pare se ne senta parlare di meno rispetto al passato, il virus dell’hiv è tutt’altro che debellato. Credo che più o meno tutti sappiamo di cosa stiamo parlando ma volendo approfondire ricordiamo che l’hiv (dall’inglese Human Immunodeficiency Virus, ovvero virus dell’immunodeficienza umana) è il virus che causa la sindrome da immunodeficienza acquisita, ben più nota con il termine Aids. In pratica questo virus è in grado di attaccare le cellule specifiche del sistema immunitario, distruggendole, e le cellule del sistema nervoso, alterandole. A seguito del contagio il paziente ha un sistema immunitario compromesso ed è soggetto, più di altri, a complicazioni derivanti da malattie che generalmente non comportano un rischio di vita. Le persone affette dal virus dell’hiv sono dette sieropositive. Essere sieropositivi non vuol dire avere l’aids e non è neanche detto che questi soggetti lo contraggano necessariamente in futuro. Attualmente molte terapie sono in grado di contrastare l’evolversi dell’infezione, mediante l’assunzione di farmaci specifici che vanno presi ogni giorno in un determinato orario per tutta la vita, per questo motivo è importante una diagnosi precoce prima che sopraggiungano i veri sintomi aids.

Hiv sintomi

Il virus può essere trasmesso con tre diverse modalità: per via spermatica durante un rapporto sessuale completo, per via ematica attraverso il contatto con il sangue infetto oppure da madre a figlio durante la gravidanza o l’allattamento. I sintomi hiv sono purtroppo confondibili con altre patologie pertanto è più che mai indispensabile eseguire un test aids per avere la certezza di un avvenuto contagio. Fra i sintomi più frequenti vi sono: febbre, stanchezza e spossatezza, insolita sudorazione notturna, linfonodi ingrossati (non solo quelli della gola), mal di gola, eventuali eruzioni cutanee. Sintomi meno frequenti sono invece: dolori muscolari e articolari, diarrea, nausea e vomito.

I test hiv

In concomitanza di uno o più di questi sintomi è bene chiedere al dottore di fare un test specificando eventualmente se è possibile che ci sia stata qualche esposizione al contagio. Per necessità di chiarezza vediamo quali sono le principali domande o dubbi riguardanti il test dell’hiv:

Come fare il test hiv?

Si tratta di un semplice prelievo del sangue con i risultati entro pochi giorni, anche se alcuni centri praticano il test hiv rapido sulla saliva che fornisce il risultato entro 20 minuti ma che poi deve essere confermato dal test ematico.

Dove fare il test hiv?

Il test dell’hiv può essere effettuato in ogni ospedale o centro autorizzato, può essere eseguito in forma anonima per proteggere la privacy e generalmente è gratuito.

Quando fare il test hiv?

Il test dà un risultato attendibile solo dopo 4 settimane dall’avvenuto contagio. Pertanto anche in caso di risultato negativo è consigliabile ripetere l’esame qualora non fosse passato un mese dall’evento a rischio.

Come già precedentemente detto c’è stato un boom mediatico negli anni ’80-’90 in cui si parlava molto dell’aids, spiegandone le cause, i sintomi e le cure (peraltro praticamente assenti in quegli anni). Molte ricerche sono state fatte e molte terapie sono state scoperte che se, anche non portano ad una soluzione definitiva comunque sono in grado di arginare i sintomi e ridurre la mortalità. In questi ultimi anni invece poco si parla dell’aids e uno studio recente ha dimostrato che molte persone, soprattutto nella popolazione giovanile, ha contratto il virus dell’hiv senza saperlo.

Test hiv farmacia

I risultati di questo studio hanno allarmato i ricercatori che dopo anni di indagini hanno messo a punto un test hiv di facile utilizzo e che si può acquistare in farmacia senza prescrizione medica. L’autotest per l’hiv, questo è il suo nome, è un esame che si può effettuare anche in casa e che permette di dare un responso attendibile in soli 15 minuti. È in grado di diagnosticare un contagio avvenuto almeno tre mesi prima, semplicemente prelevando del sangue dal polpastrello del dito, un po’ come si fa con il test per la glicemia. Il test, come quello più noto per la gravidanza, dopo 15 minuti evidenzia delle tacche per la cui interpretazione bisogna seguire le istruzioni allegate. Se si evidenzia una sola tacca nella linea del controllo (in alto) allora probabilmente il soggetto è negativo, ma in caso di dubbio è comunque meglio rivolgersi al dottore oppure ripetere l’esame dopo qualche tempo in quanto, come detto, il test dà risultati solo su contagi avvenuti almeno tre mesi prima, ma visto che il test hiv costo è molto contenuto, meglio essere scrupolosi e fare bene i controlli prima di allarmarsi.  Se si evidenziano invece due tacche (una di controllo e una di test) allora l’esito è positivo, ed è necessario rivolgersi urgentemente al proprio dottore per effettuare gli esami di approfondimento e iniziare la terapia. Il test hiv si può anche acquistare anche online, dove si può anche visionare un comodo video che ne spiega l’utilizzo. Si consiglia l'acquisto di due confezioni per avere già a disposizione il test successivo per il controllo. 

Come in ogni caso la prevenzione è l’arma più potente, soprattutto per quelle malattie, come l’aids, in cui non vi è una cura definitiva.

Test hiv in farmacia, tutto quello che si deve sapere


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