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Febbre, conoscerla e curarla

Con l’arrivo dell’inverno ogni anno ci troviamo ad affrontare i soliti problemi legati, al freddo che spesso sopraggiunge senza preavviso. Febbre, tosse e mal di gola sono spesso nostri compagni durante i lunghi mesi invernali. Ma vediamo come possiamo fronteggiare o limitare i danni derivanti da una febbre più o meno alta soprattutto nel caso si tratti di febbre bambini. Intanto è bene ricordare che la febbre non è una malattia in se stessa, anzi è la sentinella che porta a rilevare un’infezione in corso nel proprio corpo e ci permette di correre immediatamente ai ripari. Una temperatura corporea che supera i 37° è considerata febbre.

Febbre, i consigli per conoscerla e curarla

Febbre alta

Si parla di temperatura moderata con febbre a 37,7° e di febbre alta quando questa supera i 39°. Quando la temperatura arriva a superare i 40-41° allora più che di febbre è corretto parlare di iperpiressia. In quest’ultimo caso è necessario intervenire con urgenza per riportare i valori di temperatura a livelli più ottimali perché una febbre così elevata può portare a seri danni o, in caso di complicazioni estreme, addirittura alla morte.

Misura febbre

La misura febbre si ottiene attraverso l’uso di un termometro ad uso medico. Siccome però il valore riportato non è preciso in quanto dipende dalla zona in cui la misurazione avviene è bene ricordare alcune regole. Alcuni ritengono che la misurazione più precisa si ottenga per via inguinale, ovvero posizionando il termometro nell’incavo dell’inguine. La temperatura in questo caso si considera normale se compresa fra i 37° e i 37,5°. Se si misura la temperatura nell’incavo dell’ascella è considerata febbre una temperatura superiore a 36,8°, per via rettale la febbre è considerata tale a 37,3° e per via orale a 37,5°. La febbre alta bambini si misura solitamente per via rettale, in questo caso si deve calcolare tra i 0,5 e 1 grado in meno per rapportare la temperatura misurata a quella ascellare. Storicamente i termometri erano costituiti da un’ampolla in cui scorreva il mercurio. Essendo però il mercurio risultato particolarmente dannoso alla salute, negli ultimi anni questo genere di termometro è stato tolto dal mercato. Pertanto per la misurazione della temperatura si possono utilizzare ora solo i termometri digitali, oppure i cosiddetti termometri ecologici  che hanno lo stesso funzionamento di quelli al mercurio, ma dove questa sostanza pericolosa è stata sostituita con il galinstano, una miscela di gallio, indio e stagno, più sicura per la salute rispetto al mercurio ma che ha le stesse proprietà termiche.

Come abbassare la febbre

Anche se generalmente molti tendono a lasciar che la febbre passi da sola, magari con qualche rimedio naturale come il “brodo della nonna”, in alcuni casi e di fronte a temperature particolarmente elevate è bene non trascurare la febbre, soprattutto nei bambini o nei soggetti a rischio. Generalmente di uso comune vi sono quei medicinali considerati “da banco” che hanno come principio attivo il paracetamolo (come la nota tachipirina) o l’ibuprofene (come il meno noto nurofen). L’ibuprofene è il farmaco più consigliato per combattere le alterazioni febbrili in quanto oltre a svolgere un’azione antipiretica è anche un buon analgesico ed antinfiammatorio, ovvero offre una tripla funzione: quella di abbassare la febbre, di combattere le infiammazioni e di alleviare il dolore. Purtroppo l’ibuprofene ha delle controindicazioni tali che spesso si tende a sostituirlo con il più “sicuro” paracetamolo. La combinazione dei due farmaci è quella preferibile, ma stando ben attenti a non superare mai le dosi giornaliere della terapia combinata. Un altro ottimo farmaco, il più venduto al mondo, che ha la tripla azione offerta dall’ibuprofene, è la notissima aspirina . Anche questa naturalmente va assunta con le dovute accortezze ed è assolutamente sconsigliata per i bambini al di sotto dei 12 anni.

Prima di assumere qualsiasi farmaco, anche se di banco, è consigliabile sentire il parere di un dottore che possa indicare la terapia individuale più appropriata in quanto a durata e a dosi da assumere, anche considerando l’interazione con altri eventuali medicinali in uso. Inoltre è indispensabile leggere e seguire le indicazioni riportate nei bugiardini sempre presenti come accompagnamento di ogni farmaco.

Febbre alta, rimedi e soluzioni

Quando ci sono i sintomi ma non c'è la febbre

Vi è poi quel caso in cui si manifestano brividi di freddo senza febbre. Questo problema assale molte persone e può avere diverse cause alcune patologiche (cistiti, anemia, mal funzionamento della tiroide…) altre fisiche (mancanza di esercizio fisico, temperature ambientali troppo basse, eccessiva umidità…). Generalmente solo nel caso in cui dovesse insorgere uno stato febbrile questi sintomi sono effettivamente indicativi di uno stato infiammatorio. In ogni caso è sempre consigliabile, come già detto, avvalersi della consulenza medica.


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